domenica 11 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2 Lega), “Monumento per le vittime delle foibe, stop ai negazionismi! Sala taglia nastri, ma dimentica le associazioni”

“Sono onorato di rappresentare il Municipio 2 all’inaugurazione del Monumento a perenne ricordo delle vittime delle foibe in Piazza della Repubblica, già piazzale Fiume fino al 1946 quando fu privata del suo nome originario”, esordisce così Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano, in cui peraltro si trova lo slargo intitolato proprio ai Martiri delle Foibe.

“Esprimo un sentito ringraziamento alle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati”, prosegue Piscina, “che hanno voluto, finanziato e realizzato da soli questo monumento e alle quali non è mai mancato il sostegno municipale e della Lega. Nello stesso momento sono però doverosamente costretto a sottolineare come Sindaco e Giunta milanese si accorgano della portata dell’evento esclusivamente quando si tratta di tagliare il nastro, fare le foto e le interviste di rito”.

“Mai in questi lunghi anni l’amministrazione comunale ha dimostrato di voler attivarsi per fronteggiare le spese e la trafila burocratica che le associazioni hanno dovuto sostenere, commissionando ai privati anche gli ingenti costi di manutenzione che dovranno essere fronteggiati nei prossimi 10 anni. Ciò che simboleggia questo monumento non si può tradurre in un ruolo marginale delle istituzioni, quasi come se la posa e l’inaugurazione sia un semplice contentino per tenere buone le associazioni e i cittadini in vista delle elezioni. L’ultimo brutto sgarbo si è tradotto nella mancata richiesta da parte del Comune del patrocinio della Presidenza della Repubblica; tale istanza era stata espressamente avanzata dalle associazioni nei confronti dell’Amministrazione comunale, ma evidentemente Sala o è troppo distratto dalla campagna elettorale o ha voluto ancora una volta dimostrare il suo scarso interesse per i martiri delle foibe”.

“Spero di non sentire più, MAI PIÙ”, conclude il Presidente leghista, “in relazione alla drammatica Storia delle foibe, commenti negazionisti o comunque sarcastici come successo in passato da parte di una certa Sinistra che, ahimè, ancora oggi siede in maggioranza a Palazzo Marino”.