sabato 28 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA: Piscina e Sardone (Lega), “Case MM via San Mamete, ascensori bloccati da 2 mesi. Anziani e disabili reclusi in casa”

 "Abbiamo effettuato un sopralluogo nelle case popolari MM di Via San Mamete 8 – commentano Samuele Piscina, presidente del Municipio 2 di Milano e Silvia Sardone, eurodeputata e consigliere comunale della Lega – e abbiamo trovato i residenti esasperati e parecchio arrabbiati per le mancate manutenzioni dello stabile. In particolare da metà ottobre non funziona l’ascensore condominiale, costringendo disabili e anziani a rimanere reclusi in casa, con difficoltà evidenti anche per fare la spesa o andare in farmacia. Proprio in questi giorni è stata rimandata la data di sistemazione dell’ascensore che ora è slittata a metà dicembre. Tempi e modalità inaccettabili per i residenti che lamentano la scarsa attenzione da MM e dal Comune di Milano. Oltre all’ascensore, ci sono grossi problemi di infiltrazioni agli ultimi piani, i citofoni non vanno, ci sono porte che non si aprono, luci spente da tempo e una sensazione complessiva di abbandono. Il Sindaco aveva promesso un’ossessione per le periferie ma nei fatti non le considera proprio. Non è possibile lasciare persone bisognose al loro destino senza nemmeno la possibilità di usare l’ascensore! Chiediamo un pronto intervento per sanare i problemi di questo stabile”.

mercoledì 25 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Centri sociali fuori controllo, Sala si svegli e intervenga con decisione!”

“La situazione dei centri sociali, nel Municipio 2 e nell’intera città di Milano, è ormai fuori controllo”, esordisce così il Presidente de Municipio 2 Samuele Piscina, commentando la notizia del blitz degli antagonisti in zona Precotto.

“Se gruppi di sedicenti antagonisti possono agire indisturbati in più punti della città, ingiuriando Forze dell’Ordine e magistrati sui muri cittadini, è evidente che si debbano fare alcune considerazioni e prendere necessari provvedimenti.”

“I centri sociali non vengono quasi toccati a Milano da quasi un decennio. Nel Municipio 2, l’ultimo sgombero, inevitabile, risale al 2016 in via Fortezza. Nonostante l’inopportuna vicinanza politica con chi governa la nostra città, quei ‘bravi ragazzi’ continuano a manifestare ovunque il loro odio verso chiunque; in poche parole fanno quello che vogliono, quando vogliono, indisturbati e in barba a ogni regola di convivenza civile e democratica, anche mentre gli onesti cittadini sono rinchiusi in casa per la pandemia e rischiano la multa per fare una passeggiata. Dove sono i controlli? Vengono fatti solo alle persone perbene?”

“Sono 5 anni che chiediamo l’intervento del primo cittadino affinché negli stabili di via Iglesias, via Breda, via Edolo, via Esterle, via Watteau e via dei Transiti sia riportata la legalità, ma mai una foglia si è mossa da Palazzo Marino e le occupazione sono prolificate nel nostro territorio”.

“Prendo poi atto che l’avvicinarsi delle elezioni comunali comporti, per il Sindaco Sala e per la sua compagine di sinistra, la necessità di accontentare tutti e non far arrabbiare nessuno, ma questo lassismo è francamente diventato intollerabile: chi provoca danni e disturba in modo violento il quieto vivere dei nostri quartieri”, conclude il Presidente leghista, “deve essere messo nelle condizioni di non nuocere ulteriormente. Il Sindaco, che siede nel Comitato Provinciale per la pubblica sicurezza, dovrebbe avere il polso preciso di ciò che accade nella città che amministra e deve prendere i giusti provvedimenti per estirpare le erbacce cattive che, purtroppo, trovano terreno fertile tra i muri dei centri sociali milanesi”.

martedì 24 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. del Municipio 2), “Stanziati contributi per sostegno alle luminarie. Grazie alle associazioni e ai commercianti che stanno restituendo il clima natalizio”

“Il mio più grande ringraziamento va oggi ai soci di Centrale District e di tutte le associazioni che, anche in questo momento di difficoltà economica dovuto alla pandemia, hanno voluto o stanno cercando i finanziamenti per illuminare i propri quartieri durante il periodo natalizio”, commenta Samuele Piscina, Presidente leghista del Municipio 2 di Milano, la comunicazione Facebook di Centrale District.

“Offriamo quindi all’associazione di hotel, alle associazioni di quartiere o di via (come ad esempio l’Associazione Commercianti di via Padova o di viale Monza che si stanno muovendo in tale direzione) e ai privati commercianti del Municipio 2, il nostro aiuto concreto per fronteggiare queste spese e rendere più sereno un Natale che si prefissa come uno dei più difficili vissuti nella nostra città. Per questo motivo il Municipio, per il suo solo territorio di competenza, ha messo a disposizione 22.000 euro a fondo perduto in contributi (fino all’80% di quanto rendicontato) per illuminare le nostre strade e restituire un po’ di clima natalizio in questo momento difficile. Questa misura, ideata in aiuto alle categorie dei commercianti, va ad aggiungersi alle altre iniziative che abbiamo già messo in campo e che implementeremo per il sostegno ai cittadini in difficoltà economica, alle associazioni culturali, sportive e a molte categorie in difficoltà”.

“Non avendo poteri diretti in ambito commerciale, abbiamo dovuto ingegnarci per riuscire a sostenere i commercianti e le associazioni in alcune spese. Siamo fieri di aver fatto scelte diverse rispetto a quelle del Sindaco Sala e del Comune di Milano che hanno stanziato solo 75.000 euro per tutta la città al fine di aiutare a sostenere le spese per le luminarie natalizie. Facendo un rapido calcolo, il Comune mette a disposizione solo 8300 euro per ogni municipio con un massimale di 3000 euro per proponente, una cifra ridicola con la quale non è possibile sostenere neanche le spese di montaggio delle luminarie. Il Municipio 2, invece, ha già stanziato il 265% in più del Comune nonostante il nostro bilancio sia decisamente meno corposo di quello di Palazzo Marino e nei prossimi giorni il bando sarà disponibile sul sito istituzionale”.

“Ancora una volta”, conclude il Presidente leghista, “il Municipio 2 si contraddistingue per iniziative volte ad aiutare chi è in difficoltà e vuole comunque donare un po’ di clima natalizio alla nostra città”.

mercoledì 4 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “ATM a capienza ridotta: Sindaco Sala, chi controlla? Mezzi già pieni oltre 80%”

"Ridurre la capienza dei mezzi pubblici”, sottolinea Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 e Responsabile Enti locali cittadino della Lega, “è sicuramente una buona idea, una necessaria precauzione per evitare la circolazione troppo rapida del contagio da Covid-19 in atto. D’altronde sono mesi che lo ripetiamo al Governo e al Comune e stupisce che siano arrivati solo ora a comprendere la necessità di questo provvedimento”.

“In attesa del DPCM, la domanda che però a ogni milanese sorge spontanea è: chi controlla gli accessi, in special modo sui mezzi di superficie? Il conducente ATM a rischio linciaggio? I controllori che fanno già fatica a verificare il pagamento del biglietto ordinario? La Polizia Municipale? Eventuali altri addetti incaricati dal Comune?”

“Ancora oggi la situazione sui mezzi pubblici rimane allarmante, con continue immagini che documentano l’inefficienza di Comune e ATM quali quella di ieri pomeriggio in piazza Argentina, dove sull’autobus sostitutivo M1 si superava nettamente l’80% della capienza stabilita dalla normativa in vigore”

“È  giusto parlare di percentuali e passare da 80% a 50% può essere una giusta soluzione”, conclude Piscina, “ma il Sindaco Sala deve darsi una svegliata e attivare una modalità di controllo per impedire che i mezzi di ATM siano sempre pieni al 150% come accaduto fino a oggi”.

martedì 3 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Rimborsi rette nidi non pervenuti a 8 mesi dal lockdown. Sala non prenda in giro le famiglie”

“Sono 8 mesi che i cittadini attendono i rimborsi delle rette dei nidi comunali e convenzionati per il periodo relativo al lockdown, ma da Palazzo Marino nessuno batte un colpo”, denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano e responsabile Enti locali cittadino della Lega. “È purtroppo la sorte che sono costretti a subire i cittadini milanesi colpevoli di aver pagato al Comune le rette dei nidi e quindi trattati dal Sindaco come se fossero l’ultima ruota del carro”.

“Riepiloghiamo i fatti: in un primo momento la confusione ha regnato in Comune, con continui colpi di scena del Sindaco Sala che prometteva prima di restituire i soldi a tutti gli utenti iscritti, poi solo agli iscritti ai nidi a gestione diretta e infine, dopo le proteste, anche agli iscritti ai nidi convenzionati. Quindi, finalmente a luglio è comparso il leggendario form sul sito del Comune per richiedere il rimborso, a ben 5 mesi di distanza dagli annunci del Sindaco risalenti a marzo. Speranzose, molte famiglie hanno compilato il form per ricevere indietro le rette che superano i 400 euro al mese, salvo poi non vedere i propri soldi neanche con il binocolo”.

“Il meccanismo del form di richiesta è chiaramente ideato ad arte: il Comune possiede tutti i dati degli iscritti ai nidi e quindi avrebbe potuto rimborsare in automatico e immediatamente le rette. È però evidente che a Palazzo Marino non abbiano voluto farlo, con lo scopo di rendere più complicato l’iter e pertanto impedire che una parte della popolazione potesse ottenere il rimborso, proprio alla stessa stregua del ClickDay del governo sul bonus monopattini”.

“Non mi stupisco più, è il solito modus operandi del PD: fare annunci in grande, offrire le briciole e fare in modo che in pochi possano ottenerle. Il Comune è tanto attento a pretendere i soldi dei cittadini con tasse, Area C e multe salate, ma quando si tratta di restituire ciò che è dovuto, i mesi trascorrono senza alcun riscontro. Tale sorte, ovviamente, è destinata solo a coloro che sono a conoscenza della possibilità di compilare il form e hanno i mezzi e il tempo per poterlo fare. Quanto ancora i cittadini dovranno aspettare che il Sindaco gli restituisca quanto dovuto? Arriveranno mai i soldi dal Comune?”, conclude l’esponente leghista. “Mentre attendiamo le comodità di chi siede sulla poltrona di Palazzo Marino, le famiglie sono in difficoltà economica e tempi difficili sono nuovamente all’orizzonte. Caro Sindaco Sala, non è più tempo per la propaganda, Milano chiede i fatti!”