mercoledì 31 marzo 2021

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina e Luca Lepore (LEGA Municipio 2), “Aiuti per 843 famiglie del Municipio. Sala approvi il bilancio per farci aiutare chi è in difficoltà!”

"Mentre il Comune tergiversa ad approvare il bilancio e quindi a trasferire i fondi necessari per aiutare le categorie in difficoltà, il Municipio 2 sostiene concretamente i cittadini in questo momento di crisi, non solo sanitaria, ma anche e soprattutto economica”, intervengono Samuele Piscina, Presidente leghista del Municipio 2 di Milano e Luca Lepore, Assessore municipale alle Politiche sociali.

“Infatti, in questi giorni sono in arrivo ad alcune categorie di cittadini le tessere prepagate del Municipio 2, per un totale di 75.500 € di fondi stanziati dalla Giunta municipale per le persone in difficoltà. Si tratta di 1510 tessere utilizzabili per l’acquisto di beni di prima necessità in 2 diverse catene di supermercati. Queste carte sono destinate a 843 nuclei familiari residenti nel territorio municipale che hanno chiesto aiuto o che comunque risiedono in caseggiati ERP o ALER e sono identificati con situazioni di forte disagio socio-economico”.

“Con questi piccoli aiuti, seppur significativi, vogliamo sostenere chi sta subendo questa pandemia più di tutti, ma non ci fermeremo a questa iniziativa. Infatti, attendiamo con ansia che la maggioranza di Palazzo Marino sblocchi ulteriori fondi approvando il bilancio comunale, così da poter sostenere ulteriori spese a favore dei cittadini e delle categorie in difficoltà. Durante la pandemia, i municipi, seppur con bilanci limitati, hanno dovuto supplire alle mancanze del Sindaco Sala e della Giunta comunale, totalmente inerti e disinteressati ai problemi economici e sociali che i milanesi stanno vivendo. Ciò che chiediamo al Sindaco – concludono i 2 esponenti della Lega - è che ci venga perlomeno data celermente la possibilità di aiutare chi non riesce più ad arrivare alla fine del mese. A Palazzo Marino pensano solo a fare cassa, ma a Milano ci sono tante persone dimenticate dalla sinistra che versano in estremo stato di povertà”.